CALENDARIO SCOLASTICO PIEMONTE 2014-15 PDF

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Author:Faelkis Shakara
Country:Congo
Language:English (Spanish)
Genre:Automotive
Published (Last):20 January 2013
Pages:148
PDF File Size:20.54 Mb
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ISBN:438-9-97179-401-3
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Giornalino scolastico Albatros, un mondo di emozioni- a. Buona lettura a tutti! Ho deciso di anticipare di molto il suono della campanella, tutto deve essere perfetto per accogliere i nostri ragazzi. Tutto questo bagaglio di conoscenze viene veicolato dai nostri alunni, in lingua inglese, presso i paesi partner nel progetto: Spagna, Ungheria,Turchia e Polonia.

Il Polo 3 dunque si connota come scuola dagli ampi orizzonti, proteso verso il futuro, memore del passato, rispettoso della tradizione. Una fattoria vicina alla scuola ci ha aiutati a raggiungere lo scopo. Le famiglie degli animali: la famiglia della gallina, la famiglia della pecora.

Tanto tempo fa, tre personaggi affascinanti e tanto amati da tutti, un giorno si ritrovarono insieme a chiacchierare: erano il sole, il mare e … un papavero, piccolo rosso e davvero insignificante rispetto agli altri due.

Pensa agli spruzzi sugli scogli …. Io sono davvero fortunato Quando poi si lasciano trasportare dal vento, leggeri e setosi, sono uno spettacolo irripetibile! Tu devi essere proprio matto! Prova a non far bere qualcuno e vedrai che succede Che tutta la natura sia di colore blu come me. Oh meraviglia il mondo era davvero pieno dei loro tre colori, ma solo insieme avevano dato vita a infinite gradazioni di colore… Il verde dei prati le sfumature delle foglie in autunno, il giallo del limone maturo, il rosa delle guance di un bambino il nero di una formica che correva in giardino Ormai i tre protagonisti erano innamorati di questa natura unica e inimitabile dei suoi colori, delle sue voci e, da allora, furono amici per sempre!!!!

Testo Kica Illustrazioni A. Questo percorso speriamo possa stimolare anche le famiglie, tramite gli alunni, al rispetto della natura che ci circonda, alla sua tutela attraverso piccoli comportamenti quotidiani: raccolta differenziata, riciclo artistico di piccoli oggetti, fino alla ricerca e condivisione di semplici regole da rispettare.

Uscita didattica dei bambini di via Spoleto - via s. Lazzaro presso la masseria S. Domenica di Galatina. Il fattore sig. Carlo Dicillo.

Dicillo, di manipolare un materiale per loro nuovo e di creare con esso piccoli manufatti. Un ringraziamento particolare al prof. Si rivolge agli alunni di ultimo anno e si svolge in orario antimeridiano e come agni anno suscita tra i bambini sempre grande entusiasmo.

Con la nostra valigia….. Ci siamo avventurati in un percorso accattivante e del tutto nuovo! Rastrelli in mano e via… Che divertimento!!! A conclusione di questa giornata abbiamo consumato una merenda particolare: pane e pomodoro.

Una vera delizia!!! Che meraviglia! Tanta aria fresca, pura e pulita. Lontano dalla riva, alcune piante, come la gramigna del mare, con le loro radici avevano formato delle collinette, le dune.

Questo succo era di colore marroncino e poco invitante, ma lo abbiamo assaggiato lo stesso scoprendo che era dolce. Alla fine abbiamo versato il mosto ottenuto nelle bottiglie e lo abbiamo lasciato fermentare. Lo scopriremo presto. La bella giornata e il sole splendente battevano sui volti felici dei miei compagni, che, muniti di grandi borse, aspettavano con ansia il pullman. Erano due ragazze simpaticissime e preparatissime , ci hanno diviso in squadre, ogni squadra era capeggiata da un capitano con un tablet.

Dopo la spiegazione, sul tablet apparivano dei quiz rompicapo, da compilare in maniera interattiva. Ricordo ancora le urla di gioia dei vincitori e i gemiti di tristezza dei perdenti!

Ci siamo fermati a pranzare in un bellissimo parco, con panche, tavoli, un bar e tanta erba su cui giocare dove ogni alunno e le maestre hanno consumato il loro pranzo a sacco. Con la pancia piena siamo ripartiti per andare alla CUTURA, un giardino botanico pieno di piante provenienti da tutto il mondo. Poi una specie di grande labirinto di siepi ci ha condotto agli animali , successivamente siamo quasi precipitati in una caverna da cui sbucavano piante pendenti, con fiori e profumi delicati ma inebrianti.

Noi bambini abbiamo acquistato delle piantine da regalare alla mamma. Dopo aver salutato quel posto incantato, stanchi ma soddisfatti, siamo saliti sul pullman per tornare a casa.. Appena arrivati ci siamo seduti sui gradini e abbiamo consumato la colazione.

Poi siamo entrati: il teatro era piccolo ma stupendo. Lo spettacolo raccontava le avventure di una bambina e di un cane di nome Drillo. Il cane era stato abbandonato in un canile, ma anche la bambina si sentiva sola e abbandonata.

Alcuni bambini che amano i cani alla fine dello spettacolo si sono tanto emozionati da avere gli occhi lucidi. Vidi un laghetto, con una famiglia di cigni e delle ninfee bellissime. Ci siamo preparati sotto la guida del nostro tutor Ivan e ,con grande entusiasmo , abbiamo gareggiato eseguendo percorsi atletici,, staffette con la palla, Minibasket e Netzball.

Aspettiamo con gioia la fase conclusiva a giugno, sperando di poter ripetere questa singolare esperienza anche in quinta. Le squadre sono state formate con alunni delle diverse classi, proprio per consentire conoscenza, collaborazione e integrazione. Marzo Lucrezia— classe V sez. Il Ministro, Stefania Giannini, ha voluto questo Progetto per aiutare i ragazzi a crescere sani e in buona salute facendo Educazione fisica in modo corretto anche a scuola.

Sara De Pascalis — classe V sez. Giada Tundo Classe v sez. Naturalmente le lezioni non comprendono solo i giochi, ma anche esercizi di riscaldamento: addominali, step, calciata dietro, corsa veloce, insomma Diego Della Ducata classe V sez. Per la realizzazione dei giochi di fine anno nella palestra della scuola secondaria di primo grado sono state allestite due postazioni: una in palestra per lo svolgimento del percorso, curata dal tutor sportivo Ivan Carmine Maccagnano; una nel giardino della scuola per i lanci del vortex, curata dalla docente referente del progetto Carmelina Potenza.

Le gare di corsa veloce e staffetta sono state disputate in palestra. Giunti alla fine del laboratorio alimentare sono stati confrontati i risultati ottenuti e tratte le relative conclusioni. Lo spuntino deve essere leggero, il pranzo deve avere un contenuto calorico medio, la merenda deve essere nutriente, ma non troppo ricca di grassi, evitando torte e dolci in genere.

Il cibo lasciato sui piatti, avanzato dalla cottura o non usato in tempo viene buttato via e questo non dovrebbe accadere mai. Per non parlare poi di quello che accade in agricoltura, nella quale molti scarti derivano da fattori tecnici che portano a sovrapproduzione di prodotti deformati o danneggiati.

Di seguito il grafico relativo alle percentuali di nutrienti ottenuti nei lavori dei cinque gruppi. Un ringraziamento speciale alla nostra Dirigente Scolastica Rosa Anna Di Donfrancesco e alle referenti, Antonella Marrocco prima e Mariangela De Santis successivamente, che si sono spese per la riuscita del progetto, senza tralasciare tutti coloro che fattivamente si sono impegnati e hanno creduto nello stesso.

Si tratta di un paese bellissimo, piccolo, immerso nel verde…, fatto solo di case indipendenti e non di condomini. Mi sono ambientata bene subito e forse per questo sono stata invitata ad una Prima Comunione.

Si mangiava molto e io ho cercato di assaggiare tutto, ma, ad un certo punto, avevo lo stomaco che mi scoppiava! Come se non bastasse, verso le 6,00 siamo andati tutti a casa di Mikolaj che ospitava Claudio e abbiamo fatto un pigiama - party internazionale per rompere il ghiaccio.

Il secondo giorno ho pranzato con la famiglia di Ala: sono stati tutti molto simpatici, ma io mi sono sentita a disagio. Nel pomeriggio siamo stati a casa dove era ospite Claudio e abbiamo cenato. Successivamente, in onore delle delegazioni, sono state eseguite le danze tradizionali di ciascuna: per noi Italiani hanno tentato di ballare la pizzica.

Nel pomeriggio abbiamo partecipato a un laboratorio, nel quale abbiamo cucito con le nostre mani una cover per il telefonino. Il giorno dopo ci siamo dovuti svegliare verso le 5,00 per raggiungere Zakopane dopo un viaggio di sei lunghe ore. Siamo arrivati di sera con un tempo da lupi, visto che pioveva e faceva freddo, e ci siamo sistemati in un ostello molto caratteristico. Verso sera abbiamo fatto un giro per Zakopane e siamo entrati in un ristorantino tipico, molto bello, nel quale cantavano le canzoni polacche.

Abbiamo ballato, divertendoci molto. Ad un certo punto abbiamo visto un lago salato spettacolare che sembrava un oceano sotterraneo. Qui abbiamo visto il castello del Drago e abbiamo fatto un giro fuori e siamo entrati nella chiesa di St.

Stanislao davvero molto bella, decorata in oro, argento e legno. Una volta tornati a Laskarzew, ci aspettava una bellissima festa nella scuola: abbiamo ballato canzoni polacche, internazionali, abbiamo fatto nuove conoscenze e … scambiati numeri di telefono e poi ballato, ballato, ballato e poi tutti a nanna.

Ci siamo divertiti a giocare a Monopoli e ad andare in canoa sul lago. Abbiamo girato tutto il lago e ci siamo bagnati come se fossimo al mare. Spero di aver fatto capire quanto importante sia stata per me questa straordinaria e indimenticabile esperienza di amicizia.

Nella settimana precedente il loro arrivo siamo stati tutti indaffarati nella preparazione di balletti, cartelloni, ghirlande. Con un grande sorriso ha salutato tutti, poi ha fatto seguito un breve discorso tradotto in inglese dalla Professoressa Marrocco che successivamente ha introdotto gli inni nazionali e presentato in inglese, per gli ospiti stranieri, tutta la manifestazione.

Dopo la Professoressa Piccinno ha fatto suonare ad alcuni ragazzi di terza media, con la diamonica, il nostro inno nazionale, ascoltato e intonato da tutti noi con la mano destra sul cuore.

Alcuni compagni hanno accolto nelle loro case i ragazzi stranieri, condividendo esperienze, emozioni. Il secondo modo invece coinvolge i vecchi giornali. Tutti hanno in casa quotidiani che di giorno in giorno si accatastano senza sosta e che spesso finiscono nella raccolta differenziata. Materiali occorrenti: o Giornali; o Acqua; o Colla vinilica, sia bianca che trasparente; o Farina; o Colori a tempera; Procedimento: o Dividere in fogli i quotidiani e strapparli in pezzettini davvero minuscoli.

Si possono anche utilizzare i colori acrilici se li si preferisce. Dicillo e con gli ospiti. In seguito, noi ragazzi coinvolti nel progetto, siamo stati chiamati per ricevere dei volantini illustratori della Puglia.

ASSERTIVENESS WORKBOOK RANDY PATERSON PDF

Regione Piemonte - Sito ufficiale

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GORSKI VIJENAC PDF

La Regione per le scuole

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